Non c’è dubbio che l’insorgere dell’epidemia di coronavirus stia rivoluzionando la società e che molte di queste mutazioni saranno accelerate dalle nuove tecnologie. Lo smartworking e lo smartlearning che stiamo sperimentando sono solo la punta dell’iceberg.

Nel campo della salute l’Intelligenza Artificiale giocherà un ruolo molto importante sia nel campo delle applicazioni che come driver economico: una ricerca di Accenture del 2019 aveva stimato il suo impatto in 150 miliardi di dollari di risparmi per la sanità USA entro il 2026, mentre un altro rapporto di Tractica stimava in 34 miliardi di dollari entro il 2025 il valore del mercato AI sanitario. Gli ambiti nei quali si prevedono gli sviluppi sono i seguenti:

  • Mantenimento della salute:  Tools di monitoraggio indossabili – come la cintura intelligente in grado di avvisare quando si sta mangiando troppo – consentiranno di mantenere la gente salute diminuendo la necessità d’interventi.
  • Individuazione precoce – Microsoft sta sviluppando computer che lavorano a livello molecolare per combattere le cellule tumorali non appena vengono individuate.
  • Diagnosi – L’AI può aiutare i medici a formulare diagnosi più rapidamente organizzando e elaborando sintomi del paziente, storia sanitaria, risultati di laboratorio e altri dati clinici. Nature Medicine riporta che attualmente è in sviluppo un sistema di diagnosi “automatica” per le patologie infantili.
  • Processo decisionale – I sistemi di supporto alle decisioni cliniche e altri strumenti basati sull’AI possono aiutare medici e pazienti a dare priorità ai compiti incrementando l’efficienza dei processi .
  • Trattamento – E’ un‘area di sviluppo in stato avanzato: Google DeepMind riduce il tempo di pianificazione necessario per i trattamento radioterapici; IBM Watson formula raccomandazioni di trattamento basate sulle cartelle cliniche dei pazienti in tutto il mondo.
  • Cura per gli anziani – l’allungamento della vita va di par passo con la necessità di maggiori cure. Già ora in Giappone vengono utilizzati robot per la cura degli anziani e si prevede lo sviluppo di assistenti virtuali alimentati ad intelligenza artificiale.
  • Ricerca – L’AI è coinvolta nella ricerca di nuovi farmaci e cure grazie alla capacità di analizzare e interpretare rapidamente grandi quantità di documenti scientifici.
  • Formazione – l’Augmented Reality e Virtual Reality consentono simulazioni per testare interventi chirurgici senza mettere a rischio i pazienti reali e adattandosi ai casi reali e individuali.