Sembra uno scioglilingua, ma in realtà si tratta di strumenti per le indagini di mercato.
Le nuove tecnologie hanno inevitabilmente cambiato le modalità di utilizzo di queste tecniche di rilevamento dei dati.

CAPI, o indagini personali

Tra i vari strumenti di indagine di mercato, sicuramente l’intervista è una delle più antiche e conosciute.

Computer Assisted Personal Interview o più semplicemente CAPI è quindi l’evoluzione tecnologica della classica intervista di mercato faccia a faccia. Un intervistatore raccoglie i dati direttamente durante un incontro con l’intervistato.
Oggi, grazie all’utilizzo di smartphone, tablet o PC, il rilevatore può condurre l’intervista e registrare real time le risposte. In questo modo anche la registrazione e trasmissione dei dati avvengono in tempo reale.

CATI o indagini telefoniche

La metodologia CATI (Computer Assisted Telephone Interview) è stata sviluppata con l’obiettivo di migliorare le tradizionali interviste telefoniche.
Un software permette all’intervistatore di seguire a video le domande da sottoporre e anche la possibile scelta di risposte dell’intervistato.

In questo modo migliora la qualità dei dati raccolti: meno rischi di fare domande errate o imprecise, registrazione diretta delle risposte e quindi dei dati da raccogliere, riducendo anche il rischio di errore che si presentava invece in passato nella fase di trascrizione da cartaceo a PC.
La maggior parte dei software utilizzati per le indagini telefoniche inoltre permette di programmare anche il recall di persone che non sono state raggiunte con la prima chiamata; in questo modo si evita di perdere eventuali intervistati.

interviste telefoniche

CAWI o indagini on line

Le indagini on line, chiamate anche CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) sono, tra le tre tipologie, quelle che in maniera più evidente hanno beneficiato della tecnologia.
Oggi infatti, grazie alla tecnologia CAWI, è possibile fare ricerche su un target molto vasto di persone (una grande azienda, una città intera, addirittura una nazione).

Per questo tipo di indagine infatti di solito si ricorre all’invio di mail con link che rimanda direttamente al questionario da compilare. In questo modo gli intervistati che ricevono la mail possono compilare in totale autonomia il questionario.

Quale scegliere

Uno dei vantaggi nell’utilizzo della metodologia CAPI è l’interazione personale, la possibilità di relazionarsi faccia a faccia tra operatore e intervistato. Questo è sicuramente un vantaggio perché l’intervistato può, a fronte di eventuali dubbi, chiarirli immediatamente quindi essere più preciso nel fornire le risposte.
Allo stesso tempo il numero di interviste face to face che possono essere realizzate giornalmente è sicuramente più basso rispetto a quelle fatte co il metodo CATI.

La metodologia CATI invece garantisce i vantaggi delle altre due tecniche di rilevazione: la presenza di un operatore telefonico e la possibilità di raggiunger un target vasto e differente. Però, effettuare un indagine CATI ha dei costi piuttosto elevati, per i call center e il traffico telefonico.

Le indagini CAWI, se da un lato hanno il grande vantaggio di costi contenuti e target raggiungibile molto vasto e in poco tempo, devono però fare i conti con l’incognita del tasso di risposta.
Infatti il fatto che l’indagine venga svolta autonomamente dall’intervistato una volta che riceve la mail non dà per scontato la partecipazione stessa.

Sono quindi tutti e tre strumenti molto validi, la scelta di uno o dell’altro è legata essenzialmente al tipo di indagine e all’obiettivo che l’azienda vuole raggiungere.
Oggi inoltre ci sono diverse soluzioni software che permettono di usare tutti e 3 gli strumenti in modalità integrata.

Tutte e tre le metodologie inoltre lavorano con sistemi tecnologici che permettono di avere e visualizzare i dati raccolti praticamente in tempo reale.
Questo è un aspetto importantissimo per il management perché può visualizzare e analizzare l’andamento dell’indagine e i risultati delle interviste real time. Tutte le informazioni raccolte sono immediatamente disponibili sotto forma di grafici, statistiche e report.

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