Una tra le figure professionali più richieste degli ultimi anni, il Business Analyst si occupa di raccogliere e analizzare dati provenienti da diverse fonti, per ricavarne informazioni utili per il business.

Cosa fa un Business Analyst

Il Business Analyst, detto anche analista di dati collabora con i vari manager aziendali (dal Marketing alla Logistica, dalla Produzione alle Risorse Umane, alla Ricerca e Sviluppo), per identificare i problemi che rallentano il business o la produzione e che possono trovare una soluzione nell’analisi dei dati.

Il lavoro di raccolta e analisi dei dati permette così al Business Analyst di supportare le aziende nei cambiamenti strategici e/o operativi utili al mantenimento della competitività. Il business analyst ha quindi il compito di individuare le soluzioni per risolvere i problemi e per raggiungere obiettivi e risultati prefissati.

Nell’epoca dei big data le fonti da cui provengono dati e informazioni da elaborare sono sempre più numerose, dai software gestionali, ai database interni ai social media. Questi dati hanno formati e origini differenti (numeri, documenti, foto, video, audio…), e per questo devono essere processati e organizzati in modo da poterne trarre informazioni utili e leggibili.

Questo è quindi il lavoro dell’analista di business: rendere questa mole di dati strutturati e interpretabili dal management aziendale. E, per fare questo, deve ricorrere all’utilizzo di strumenti di Business Intelligence.

A seguito del lavoro di analisi, fornisce poi a tutti i responsabili aziendali coinvolti nel processo i key performance indicator per il monitoraggio dei risultati.

 

Come diventare un Business Analyst

Il business analyst è un professionista molto ricercato dalle aziende di diversi settori: informatica e telefonia, banche e assicurazioni, e-commerce, retail e GDO, media e comunicazione, trasporti e logistica, industria e Pubblica Amministrazione. Inoltre può lavorare anche come dipendente o consulente per le numerose società specializzate in Business Intelligence e Digital Transformation.
Per diventare Business Analyst è consigliato questo tipo di percorso di formazione:

  1. laurea nel campo economico-finanziario o statistico-matematico
  2. formazione specifica e approfondita in informatica
  3. partecipazione a percorsi di aggiornamento continuo sui temi di interesse per il proprio settore di riferimento

Oltre ai più tradizionali corsi di laurea, è possibile iscriversi anche a percorsi di formazione ad hoc che rilasciano la qualifica di Business Analyst presso istituti riconosciuti a livello internazionale.

Competenze dell’analista di business

Ecco alcune competenze fondamentali che deve possedere il Business Analyst

  • Analisi dei dati: essere in grado di analizzare grandi quantità di dati e sapere come strutturarli e renderli fruibili.
  • Competenze specifiche del settore: oltre alle competenze specifiche legate all’analisi dei dati, è importante avere anche conoscenze approfondite del settore nel quale si dovrà operare.
  • Competenze informatiche: la conoscenza dei linguaggi di programmazione software e delle applicazioni per la gestione e l’analisi dei big data.
  • Comunicazione: l’analista di dati deve possedere anche un’ottima conoscenza degli strumenti e delle tecniche di comunicazione. La data visualization design è una competenza indispensabile per chi fa questo lavoro.
  • Doti relazionali: questa figura professionale fa da cardine all’interno dell’organizzazione aziendale tra i vari manager e la direzione. Per questo sono richieste buona capacità di ascolto, di comunicazione, di mediazione e di relazione interpersonale.
  • Problem solving: avere la capacità di identificare le cause di un eventuale problema e analizzare le possibili soluzioni.

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