Che significa essere leader di mercato? E come fare a diventarlo? Approfondiamo meglio questi due aspetti in questo articolo.

Leader di mercato: significato

Quando si parla di aziende o prodotti leader di mercato si fa riferimento a un brand, a un prodotto, o ad un’impresa che detiene la più alta quota di mercato in un determinato settore di riferimento. La quota di mercato indica invece la percentuale di un mercato guadagnata da un’azienda o da un prodotto.

Essere leader di mercato quindi vuol dire possedere la parte più significativa del totale delle vendite di quello specifico mercato.

Come diventare leader di mercato?

La maggior parte delle realtà che raggiungono la posizione di leader di mercato sono quelle aziende che per prime immettono sul mercato un nuovo prodotto o servizio. Per fare questo e distinguersi dalla concorrenza è importante e utile investire in ricerca e innovazione, ancor di più oggi, in un mercato cosmopolita e denso di ogni tipo di offerta.

Grazie a una buona ricerca di mercato infatti è possibile individuare i nuovi trend e le nuove richieste dei consumatori, sulla base dei quali sviluppare un prodotto con caratteristiche tali per cui i consumatori stessi lo acquisteranno una volta immesso nel mercato.

Per diventare leader è quindi fondamentale riuscire a posizionare il proprio brand o prodotto in modo da superare i competitor e aumentare di conseguenza le proprie quote nel mercato di riferimento.

Una volta poi raggiunta la posizione di leader di mercato, le aziende devono continuare a lavorare sodo per mantenerla, ovvero:

  • Monitorare l’andamento delle vendite
  • Continuare ad ascoltare le esigenze dei propri clienti/consumatori sia relative al prodotto in oggetto, che in generale riferite al brand e al mercato di riferimento
  • Sviluppare nuovi servizi dedicati ai propri clienti
  • Sartorizzare l’offerta sulla base delle esigenze dei clienti

Nella case history di aziende che hanno raggiunto posizioni importanti di leader nel mercato, ci sono casi famosi in cui il prodotto/servizio ha caratteristiche così forti e importanti per il cliente che alla fine si fonde direttamente con il brand stesso, e viene spesso chiamato anche con il nome del brand anziché con il nome del prodotto.

I follower

Si sì, avete letto bene, sto parlando di follower, e non ho improvvisamente cambiato argomento. Ma, in questo caso, il termine follower non ha nulla a che vedere con il mondo social. Indica quelle aziende che nel mercato cercano di “inseguire” l’azienda leader.

Le aziende follower sono quindi quelle realtà che adottano una politica di imitazione nei confronti della concorrenza, immettendo nel mercato prodotti simili e spesso ad un prezzo leggermente più basso rispetto a quelli del leader di mercato.

Le aziende follower sono quindi competitor, o player di mercato: cioè competono con altre imprese in uno stesso segmento di mercato.

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