Il lavoro che ci cambia
Le proiezioni sono chiare e, per certi versi, drammatiche. L’Istat stima che dai 59 milioni di abitanti attuali si passerà a 54,8 milioni nel 2050 e a 46 milioni entro il 2080 A determinare questa discesa concorrono tre fattori: bassissimo tasso di natalità, longevità crescente e saldo migratorio insufficiente a compensare la perdita naturale.









