Agentic commerce 2026: quando a comprare è l’algoritmo

Di |2026-04-17T10:55:41+02:00Aprile 17th, 2026|Categorie: Articoli, Business Intelligence, Case Study, Innovazione, Intelligenza Artificiale, Marketing, Tendenze di Mercato|Tag: , , , , , , , , , |

**Agentic Commerce 2026: quando a comprare è l'algoritmo** Il nuovo report Visa Acceptance Solutions + Merchant Risk Council rivela che il 63% dei merchant globali sta già implementando sistemi per accettare pagamenti iniziati da agenti di intelligenza artificiale al posto degli esseri umani. Il 19% li accetta già oggi, solo il 15% dichiara di non avere piani in merito. È un punto di svolta antropologico: per la prima volta nella storia del commercio, una delle due parti del contratto di vendita non è più una persona. L'agente AI decide ed esegue entro parametri fissati dall'utente, spostando la relazione brand-cliente su un terreno nuovo. I brand dovranno imparare a parlare due lingue simultaneamente — quella emotiva per l'umano che dà il mandato, quella tecnica e parametrica per l'agente che esegue. Il report segnala anche una crescita preoccupante del first-party misuse (64% dei merchant riporta aumenti, costo medio per disputa sopra gli 82 dollari), mentre i team antifrode sono sotto pressione budget senza precedenti: il 52% prevede spesa piatta o in calo. Un paradosso pericoloso, nel momento in cui sta per arrivare un'ondata di complessità senza precedenti. La tesi di chiusura: in epoca algoritmica, la postura peggiore non è sbagliare decisione, è non prenderla. Il 15% che ha scelto di ignorare l'agentic rischia di perdere il prossimo decennio.