Quali strategie mettere in atto per rafforzare l’azienda in tempo Covid e fissare le basi per un futuro più roseo?

Le aziende al tempo del Covid

Pur essendo ancora lontani dall’uscita dalla pandemia, aziende e manager devono continuare a guardare al futuro e pianificare strategie organizzative e di business post Covid-19.
L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha dichiarato che il Covid-19 è una pandemia che ha avuto una ricaduta a livello internazionale non solo sugli aspetti sanitari, ma anche a livello di politiche economiche e sociali in tutto il pianeta.
Questo quindi avrà ancora per molto un riflesso sullo scenario del business di tutte le imprese e società a qualunque latitudine.

In questi mesi di continue chiusure e aperture anche l’economia sta andando a singhiozzo con la conseguenza che non tutte le realtà imprenditoriali sono in grado di reggere questi nuovi scenari. E così mentre ci sono realtà che riescono a galleggiare nel tempo presente e altre che si sono totalmente riconvertite in nuove forme di business, ce ne sono altrettante che o hanno chiuso o sono in seria difficoltà.

Vediamo quindi quali azioni si possono mettere in campo per rafforzare l’azienda e porre le fondamenta per un futuro migliore post Covid.

Quali strategie per superare la crisi da Covid-19?

In questo momento di grandi incertezze e poca stabilità è fondamentale continuare a guardare al futuro del business post Covid con ottimismo.

Per farlo occorre partire da questi quattro punti:

1. Individuare nuovi scenari

Lo scenario economico e sociale nel quale le aziende sono chiamate a muoversi e pianificare il proprio futuro è ancora molto incerto e soggetto a innumerevoli variabili. Proprio per questo motivo, come emerge anche dall’articolo di McKinsey  “Anticipare la prossima fase della crisi del coronavirus” occorre prefigurare un modello di governance aziendale per un arco temporale di massimo due anni, e solo al termine potremmo parlare di un Next Normal.

Le grandi aziende devono dotarsi al proprio interno di una crisis management unit con un project manager, un analista strategico, un esperto scientifico, in stretto contatto con i manager responsabili dei quattro comparti fondamentali in questa emergenza: supply chain, relazione col cliente, HR e finanza.
Questa unità di crisi, grazie al mix di competenze, è in grado di prevedere nuovi possibili scenari e forme di business post Covid.

2. Impostare una nuova base finanziaria aziendale

Uno degli ambiti in cui le aziende hanno risentito dell’impatto del Covid è sicuramente il settore finanziario.
I manager che si occupano di economia e finanza aziendale dovranno quindi rivedere le modalità di definizione del budget stesso, e la gestione della liquidità.
In questi mesi abbiamo sentito parlare spesso di resilienza; ecco, è opportuno applicare questo concetto anche sul fronte economico aziendale, prevedendo quindi una vera e propria resilienza finanziaria.

Per fare questo bisognerà prendere in considerazione ipotesi di tagli o quantomeno di riduzione delle spese non essenziali, joint venture, rifinanziamento del capitale tramite accesso al credito.

3. Riorganizzare il lavoro

Molte aziende lo hanno già fatto, altre sono ancora in una situazione ibrida, ma sicuramente non potremo più prescindere da una nuova organizzazione del lavoro legata al cosiddetto smart-working.

È necessario prevedere e strutturare le nuove forme di lavoro flessibile, e incentivare le politiche di conciliazione dei tempi vita-lavoro per andare maggiormente incontro alle esigenze delle persone e allo stesso tempo garantire la sicurezza dei lavoratori.
L’adozione di modalità di lavoro agile inoltre permette anche una revisione dei costi aziendali per la gestione delle sedi/uffici e di conseguenza una ottimizzazione delle risorse economiche.

Chiaramente invece per tutte quelle attività per cui non è possibile prevedere lo smart-working, le aziende dovranno riorganizzare spazi e processi adottando le adeguate misure di sicurezza e protezione per la salute dei lavoratori.

 4. Ripartire dalla comunicazione

La comunicazione è un tassello fondamentale nella nuova visione aziendale, per una nuova ripartenza post pandemia.
È consigliabile ripensare alle azioni e alle strategie di comunicazione non solo interna, ma anche e soprattutto esterna verso clienti, fornitori e altri stakeholder.
Sono molte le imprese che in questo periodo, per esempio, non riescono ad ottemperare a contratti e altri accordi con fornitori, clienti,ecc.
Siamo tutti consapevoli della situazione che stiamo attraversando, quindi è consigliabile comunicare in maniera chiara e trasparente, senza nascondersi “dietro a un dito”.
Informare rispetto ad eventuali problemi o ritardi su consegne, tempi di lavoro, ecc è la via da seguire, per evitare di incorrere poi in situazioni spiacevoli o conclusioni di contratti, con implicazioni anche legali.

Le politiche governative nazionali e locali

Sono diverse le opportunità messo in campo dalle istituzioni, sia a livello nazionale che locale, per il sostegno e le agevolazioni delle imprese in epoca Covid.
Il consiglio quindi è quello di verificare sui siti del Governo, delle Regioni, e dei Comuni le varie misure finanziarie e fiscali a sostegno delle imprese.

(es: esenzioni tasse e altre imposte, rimborsi, finanziamenti, detrazioni, riduzioni su tasse e contributi, …)

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