Magazine dell’Innovazione – BIG NEWS2023-09-22T09:42:00+02:00

News Business Intelligence

“Un nuovo modo per la fare le cose semplici”.

Abbiamo la passione per l’innovazione: siamo promotori del cambiamento e della tecnologia che migliorano la vita delle persone.

Big News è il nuovo Magazine di Business Intelligence Group e nasce con l’obiettivo di intrattenere, incuriosire e insegnare attraverso notizie complete, approfondite, di curiosità e sempre con un’informazione utile.

Lo scoprire consiste nel vedere ciò che tutti hanno visto e nel pensare ciò che nessuno ha pensato.

Albert Szent-Gyorgyi

Industry 4.0 in Europa: valore del mercato, Paesi leader e incentivi italiani 2026

Nel 2025 il mercato europeo dell’Industry 4.0 supera i 70 miliardi di dollari e punta a una forchetta compresa tra 190 e 200 miliardi entro il 2030, con una crescita media annua superiore al 22%. Dietro questa traiettoria, tuttavia, non ci sono solo dinamiche tecnologiche: a fare la differenza sono politiche industriali, incentivi fiscali e cornici normative.

Quali sono i siti più visitati in Italia nel 2025: classifica, numeri e analisi dei trend digitali

Nel 2025 oltre 44 milioni di italiani accedono al web ogni mese, concentrando l’attenzione su pochi hub ad alta frequenza: motori di ricerca, piattaforme video, social network, e-commerce e servizi digitali. L’articolo analizza la classifica dei siti più visitati in Italia nel 2025, interpreta i bisogni degli utenti e spiega come l’AI sta trasformando indicizzazione, consumi digitali e progettazione web, con suggerimenti strategici per creare o ottimizzare un sito basato su contenuti autentici, originali e ad alto valore informativo.

Il 2025 di Business Intelligence Group: un anno di ricerca, visione e interpretazione del cambiamento

Nel 2025 Business Intelligence Group ha guidato il dibattito su sostenibilità, retail rigenerativo e AI con metodo scientifico, osservatori longitudinali, geo-intelligence e eventi accademici, trasformando i dati in insight affidabili per imprese e istituzioni.

Il mondo sotto l’albero: l’economia che ha inventato un prodotto per ogni desiderio

A Natale l’economia globale diventa visibile: miliardi di prodotti, un sistema da 70 trilioni di dollari e un regalo per ogni desiderio. Ma il consumo natalizio rivela un paradosso: funzionano soprattutto i regali inutili, ironici e simbolici. Perché il vero valore non è nell’oggetto, ma nella relazione che crea.

Il prezzo della reputazione: dagli scandali storici al caso Falsissimo

Lo scandalo è sempre stato un elemento economico: dalla Dreyfus all’era digitale, il valore della reputazione influenza investimenti, industrie mediatiche e carriere pubbliche. L’articolo ripercorre i principali casi storici – Panama, Watergate, Vallettopoli, Cambridge Analytica, Ferragni – e analizza come TV e digital abbiano trasformato lo scandalo in mercato. Il focus si concentra sul format YouTube “Falsissimo” come nuovo modello reputazionale competitivo con la televisione tradizionale. Si affrontano anche ruolo dell’intelligenza artificiale, web listening e monitoraggio reputazionale, evidenziando perché oggi l’immagine pubblica sia un asset finanziario reale da misurare, gestire e proteggere.

Stranger Things e i giovani: perché il successo della serie Netflix spiega il nuovo modo di vivere la socialità

Stranger Things è diventata una delle serie Netflix di maggior successo perché intercetta un cambiamento strutturale nei comportamenti dei giovani: la socialità si sposta dalla dimensione pubblica a quella domestica, trasformando lo streaming in un rito collettivo in casa. Il Capodanno domestico, scelto dall’84% degli italiani secondo Business Intelligence Group, è una delle manifestazioni più evidenti di questa trasformazione culturale.

Il regalo come autogratificazione: perché regalarci qualcosa dice molto di come viviamo lavoro, identità e benessere

Negli ultimi anni il concetto di regalo ha cambiato profondamente significato. Non è più solo un gesto verso l’altro, ma sempre più spesso diventa un atto rivolto a sé stessi: consapevole, simbolico, intenzionale. Nel linguaggio della psicologia dei consumi e del neuromarketing questo fenomeno ha un nome preciso: self-gifting. E non è una moda. È un comportamento strutturale, studiato e misurabile.

Panettone, il successo globale del dolce italiano: perché oggi si mangia più in Brasile che in Italia

Panettone, il successo globale del dolce italiano: perché oggi si mangia più in Brasile ...

Oltre la Generazione Alpha: nasce la Generazione Beta e cambia il paradigma sociale e di mercato

La Generazione Beta, composta dai nati a partire dal 2025, rappresenta una svolta generazionale profonda. Crescerà in un contesto in cui intelligenza artificiale, automazione e sostenibilità non saranno innovazioni, ma elementi strutturali della vita quotidiana. A differenza delle generazioni precedenti, i Beta vivranno una co-evoluzione continua tra umano e tecnologia, sviluppando pensiero aumentato, creatività assistita e una relazione funzionale con l’AI. Per imprese e istituzioni questo significa ripensare marketing, lavoro, educazione e leadership: comprendere oggi la Generazione Beta non è esercizio teorico, ma una leva strategica per il futuro.

AI e advertising: come costruire una strategia efficace e misurabile

L’intelligenza artificiale sta trasformando l’advertising digitale in una leva strategica per la crescita aziendale. Questo articolo spiega come costruire una strategia di advertising AI-driven efficace e misurabile, partendo da obiettivi di business chiari, governance dei dati e integrazione tra marketing e vendite. Vengono analizzati i principali vantaggi dell’AI nella lead generation B2B, nel miglioramento delle performance e nella riduzione dei costi di acquisizione, insieme ai 5 tool chiave per le campagne pubblicitarie moderne: Google Ads Performance Max, Smart Bidding, Google Analytics 4, CRM con AI e strumenti di AI generativa per copy e creatività. Una guida strategica pensata per trasformare l’automazione in valore concreto e sostenibile.

Alstom vince il Premio Ri-Generazione 2025 – Innovazione per la mobilità sostenibile

Un riconoscimento all’innovazione come leva strategica per la transizione sostenibile dei trasporti. Alstom, gruppo leader a livello globale nelle soluzioni per la mobilità intelligente e sostenibile, ha ricevuto il Premio Ri-Generazione 2025 – Innovazione, promosso dall’Osservatorio Ri-Generazione – Business Intelligence Group srl. Il premio valorizza l’impegno dell’azienda nel guidare l’evoluzione del settore attraverso tecnologia avanzata, visione industriale e attenzione all’impatto ambientale e sociale, contribuendo a rigenerare i modelli di mobilità e a renderli più efficienti e sostenibili nel lungo periodo. La consegna del riconoscimento – realizzato da Vesta – è avvenuta a cura di Alessia Marcheschi (Business Intelligence Group) ed è stato ritirato da Gaia Mazzon, Communications Director Italia di Alstom, che rappresenta il ruolo strategico della comunicazione nel raccontare e valorizzare l’innovazione responsabile del Gruppo.

Intelligenza Artificiale e Professioni: evento in Bocconi il 9 dicembre 2025

Il 9 dicembre 2025 alla Libreria EGEA dell’Università Bocconi di Milano si è tenuta la presentazione del libro “Supervisor, i professionisti dell’AI”, a cura di Filippo Poletti. L’evento è dedicato all’introduzione dell’Intelligenza Artificiale negli studi professionali e al nuovo ruolo del Supervisor dell’AI. Tra i contributi spicca quello di Gianni Bientinesi, CEO di Business Intelligence Group, sul governo dell’AI, i modelli organizzativi e la leadership digitale. Il volume affronta anche il tema della fiducia degli italiani nell’innovazione, tra opportunità, etica, trasparenza e controllo umano. L’iniziativa si collega al percorso strategico “RI-GENERAZIONE 2025” sul futuro del lavoro e delle competenze.

NOVAMONT vince il Premio Nazionale RI GENERAZIONE 2025

È NOVAMONT l’impresa insignita del Premio Nazionale RI GENERAZIONE 2025, il riconoscimento promosso da Business Intelligence Group e dedicato alle aziende che hanno saputo integrare rigenerazione industriale, innovazione tecnologica e sostenibilità competitiva.

Italia: uno Stato grande con un sistema produttivo fragile

L’Italia è intrappolata tra uno Stato molto grande, un sistema produttivo fragile, una popolazione che invecchia rapidamente e una trasformazione tecnologica guidata dall’IA. La spesa pubblica è elevata, ma la base produttiva resta sottocapitalizzata. L’intelligenza artificiale offre opportunità, ma rischia di amplificare le disuguaglianze. La vera sfida è aumentare dimensione delle imprese, competenze e produttività.

L’intelligenza artificiale rischia l’effetto boomerang: perché servono fonti certificate, ricerca globale e progetti AI su misura

L’intelligenza artificiale rischia l’effetto boomerang: perché servono fonti certificate, ricerca globale e progetti AI ...

Cina e Occidente: non basta scegliere. Serve studiare, usare e decidere il futuro

La Cina sta guidando l’innovazione globale con potenza di calcolo e IA su scala senza precedenti, mentre l’Europa deve imparare a studiare, usare e poi decidere con consapevolezza. L’Italia può proporre un modello di umanesimo tecnologico che mette la persona al centro, evitando scelte affrettate e stereotipi. Business Intelligence Group si afferma come ecosistema di pensiero critico e scientifico, capace di orientare il business e contribuire alla visione del mondo di domani.

Business Intelligence Group SRL è “Market Research Company of the Year 2025”

Business Intelligence Group SRL è “Market Research Company of the Year 2025”: prestigioso riconoscimento agli Innovation & Excellence Awards

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