Marketing 2026: non vince chi comunica di più, ma chi regge il costo dell’attenzione
Marketing 2026 non è incertezza ma selezione: l’attenzione costa, l’AI non basta e vincono i brand che sanno scegliere cosa regge davvero.
Marketing 2026 non è incertezza ma selezione: l’attenzione costa, l’AI non basta e vincono i brand che sanno scegliere cosa regge davvero.
Nel vocabolario dell’economia italiana una parola sta assumendo un peso crescente: rigenerazione. Non si tratta più soltanto di recupero di risorse o di sostenibilità, ma di un vero paradigma industriale che integra innovazione, cultura aziendale e partecipazione sociale. Un concetto che risponde alle grandi transizioni – tecnologica, ambientale, demografica – e che sempre più imprese collocano al centro delle proprie strategie. Durante RI GENERAZIONE 2025, tre protagonisti provenienti da ricerca, industria e innovazione inclusiva hanno delineato la traiettoria di questa trasformazione: Maria Marchese, neuroscienziata della Fondazione Stella Maris IRCCS, Luca Pereno, coordinatore dello sviluppo sostenibile di Leroy Merlin Italia, e Alberto Balestrazzi, CEO di Auticon Italia.
Questa settimana Marta Bagnasco, social media manager e strategist sostenibile, ...
Questa settimana abbiamo il piacere di accogliere Giuliano Maffei, presidente ...
Intervista a Virginia Castellucci, Head of Sustainability & Advocacy di ...
Il lavoro non è più ridotto al compenso economico, la ...
Attivo nel mondo dell’informazione, dell’architettura e della cultura, Leonardo Servadio ...
Che ruolo ha oggi il marketing? È questa la ...
Si può dare una seconda vita alla plastica? Questa settimana ...
Questa settimana ISAAC ci racconta il suo impegno nella protezione ...