Marketing 2026: non vince chi comunica di più, ma chi regge il costo dell’attenzione
Marketing 2026 non è incertezza ma selezione: l’attenzione costa, l’AI non basta e vincono i brand che sanno scegliere cosa regge davvero.
Marketing 2026 non è incertezza ma selezione: l’attenzione costa, l’AI non basta e vincono i brand che sanno scegliere cosa regge davvero.
Nel 2025 oltre 44 milioni di italiani accedono al web ogni mese, concentrando l’attenzione su pochi hub ad alta frequenza: motori di ricerca, piattaforme video, social network, e-commerce e servizi digitali. L’articolo analizza la classifica dei siti più visitati in Italia nel 2025, interpreta i bisogni degli utenti e spiega come l’AI sta trasformando indicizzazione, consumi digitali e progettazione web, con suggerimenti strategici per creare o ottimizzare un sito basato su contenuti autentici, originali e ad alto valore informativo.
Nel 2025 Business Intelligence Group ha guidato il dibattito su sostenibilità, retail rigenerativo e AI con metodo scientifico, osservatori longitudinali, geo-intelligence e eventi accademici, trasformando i dati in insight affidabili per imprese e istituzioni.
Come ho costruito su LinkedIn una community autentica e di valore, puntando su contenuti profondi, scrittura artigianale e relazioni professionali vere.
Stranger Things è diventata una delle serie Netflix di maggior successo perché intercetta un cambiamento strutturale nei comportamenti dei giovani: la socialità si sposta dalla dimensione pubblica a quella domestica, trasformando lo streaming in un rito collettivo in casa. Il Capodanno domestico, scelto dall’84% degli italiani secondo Business Intelligence Group, è una delle manifestazioni più evidenti di questa trasformazione culturale.
È NOVAMONT l’impresa insignita del Premio Nazionale RI GENERAZIONE 2025, il riconoscimento promosso da Business Intelligence Group e dedicato alle aziende che hanno saputo integrare rigenerazione industriale, innovazione tecnologica e sostenibilità competitiva.
Il seeding marketing è una delle strategie più efficaci del 2025 per aumentare visibilità, credibilità e conversioni attraverso contenuti autentici generati da micro-influencer, creator verticali e community tematiche
l settore dei centri commerciali italiani sta attraversando una trasformazione strutturale: dalla crescita estensiva degli anni ’80-’90 si passa oggi a un modello basato su prossimità, relazione e rigenerazione sociale. Secondo i dati CNCC-EY e La Repubblica, l’Italia conta 1.001 centri attivi, ma solo 16 classificati AAA; il 64% appartiene alle categorie B e BB, i cosiddetti centri di prossimità. La nuova tendenza non è aprire nuove superfici, ma riqualificare: nel biennio 2024-2025 sono state avviate oltre 30 riconversioni. Il Dossier Ri-Generazione 2025 di Business Intelligence Group evidenzia un cambio valoriale profondo: salute, natura, tempo di qualità e consumo responsabile guidano le scelte degli italiani. Il centro commerciale diventa così una nuova piazza urbana: spazi per coworking, servizi, cultura e socialità, in cui il consumo evolve in partecipazione. Cresce anche la domanda di fiducia e tecnologia “a misura d’uomo”: il 44% teme l’uso improprio dei dati personali, segnando il bisogno di luoghi fisici che garantiscano trasparenza e sicurezza. La trasformazione dei centri commerciali è quindi un passaggio da spazio del possesso a spazio della relazione, da non-luogo a ecosistema territoriale. La rigenerazione diventa un nuovo patto tra cittadini, brand e territori, in cui il retail assume una funzione sociale oltre che economica.
Nel 2025 la ricerca di mercato diventa la bussola strategica per le imprese italiane. Business Intelligence Group propone un modello interpretativo completo che analizza mercato, offerta, domanda, canali, comunicazione e business model. L’articolo illustra come leggere i dati per generare valore, con esempi di collaborazioni accademiche (Bocconi, Sant’Anna, Pisa) e aziendali (Novamont, Alstom, Cromology, Leroy Merlin). Un approccio integrato, sostenibile e innovativo per comprendere i trend e orientare le decisioni d’impresa.
LISA: Learning Intelligent System Assistant LISA è l’acronimo di Learning Intelligent System Assistant, un assistente intelligente in grado di apprendere, comprendere e agire. Sviluppata da Business Intelligence Group, LISA nasce come chatbot evoluto e si trasforma in un collaboratore virtuale completo, capace di gestire informazioni, processi e decisioni in linguaggio naturale. Grazie a tecnologie di machine learning, analisi semantica e automazione dei processi, LISA rappresenta una delle applicazioni più avanzate di intelligenza artificiale nel business.