L’espressione industria 4.0 fa riferimento a una tendenza sempre più diffusa ad utilizzare le nuove tecnologie non solo nei modelli di business, nelle strategie di marketing e comunicazione, ma anche all’interno delle catene produttive. Il tutto con l’obiettivo di migliorare i processi, incrementare la produttività degli impianti, alzare i livelli di qualità dei prodotti e servizi.

Negli anni scorsi già il governo Renzi, sulla scia di quanto realizzato da Stati Uniti, Inghilterra, Germania e Giappone, aveva posto in essere una serie di misure per incentivare gli investimenti funzionali alla trasformazione tecnologica. E spesso quando si fa riferimento all’industria 4.0 si parla anche di Quarta rivoluzione industriale.

I 3 pilastri dell’industria 4.0

L’industria 4.0 rappresenta quindi un processo di innovazione molto importante per il business delle aziende. Perché scaturisce da quella che viene definita come quarta rivoluzione industriale e permette alle imprese di essere digitalizzate, interconnesse e supportate dalle nuove tecnologie.

I 3 pilastri dell’industria 4.0 sono:

  1. Big data. Il volume, la velocità e la varietà con qui quotidianamente vengono prodotti i dati fa sì che si debba ricorrere a sistemi di calcolo particolarmente complessi, per poter restituire informazioni utili per pianificare le strategie aziendali.
  2. Business Analytics. L’attività di Business Analytics è fondamentale per lo sviluppo di nuove conoscenze e per l’analisi approfondita delle prestazioni aziendali, partendo dai dati statistici. 
  3. Realtà aumentata e intelligenza artificiale. Queste tecnologie sono orami entrate a pieno titolo anche nel settore industriale e vengono applicate ai sistemi di produzione e a tutti i processi aziendali.

La finanza agevolata

Per poter mettere in atto azioni e strumenti richiesti dall’industria 4.0 le imprese possono ricorrere alla finanza agevolata. Con finanza agevolata si fa riferimento a tutti quei contributi erogati da fondi governativi, sia a livello locale e nazionale ma anche a livello europeo.

Nella maggior parte dei casi, per poter accedere a questi finanziamenti occorre partecipare ad alcuni bandi, in quanto i contributi arrivano da fondi europei, nazionali, regionali, provinciali o comunali.  Non tutti i bandi prevedono l’erogazione di contributi a fondo perso, per alcuni è prevista la restituzione di una parte della quota erogata. E quasi sempre è richiesta anche una quota di cofinanziamento.

Questi strumenti di finanza agevolata sono quindi un buon mezzo per promuovere lo sviluppo dell’imprenditorialità a livello nazionale e favorire la nascita di nuove imprese e start up.

 

Cybersecurity

La cybersecurity o sicurezza informativa è un altro degli elementi che fà la differenza nella cosiddetta quarta rivoluzione industriale o industria 4.0.

Come abbiamo visto infatti, dati e informazioni sono un patrimonio importante per le aziende. E, considerato che ormai la maggior parte delle informazioni sono custodite su supporti informatici, imprese, aziende e organizzazioni sono sempre più interessate e attente a garantire la sicurezza dei propri dati. Anche a fronte di un importante incremento del fenomeno delle violazioni dei sistemi di sicurezza da parte di hacker.
Quindi nessun contesto aziendale e produttivo può più prescindere da tecnologie, sistemi, strumenti e procedure per proteggere i sistemi informatici aziendali in termini di disponibilità, confidenzialità e integrità dei beni o asset informatici.

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