Aziende di servizi: i KPI che guidano le decisioni di investimento
Valutare le aziende di servizi richiede KPI oltre i ricavi: margini, produttività, capitale umano e sostenibilità del valore nel tempo.
Valutare le aziende di servizi richiede KPI oltre i ricavi: margini, produttività, capitale umano e sostenibilità del valore nel tempo.
Allenare la mente nell’era dell’automazione: perché il cervello ha bisogno di più esercizio, non di meno
Nel 2025 il mercato europeo dell’Industry 4.0 supera i 70 miliardi di dollari e punta a una forchetta compresa tra 190 e 200 miliardi entro il 2030, con una crescita media annua superiore al 22%. Dietro questa traiettoria, tuttavia, non ci sono solo dinamiche tecnologiche: a fare la differenza sono politiche industriali, incentivi fiscali e cornici normative.
Lo scandalo è sempre stato un elemento economico: dalla Dreyfus all’era digitale, il valore della reputazione influenza investimenti, industrie mediatiche e carriere pubbliche. L’articolo ripercorre i principali casi storici – Panama, Watergate, Vallettopoli, Cambridge Analytica, Ferragni – e analizza come TV e digital abbiano trasformato lo scandalo in mercato. Il focus si concentra sul format YouTube “Falsissimo” come nuovo modello reputazionale competitivo con la televisione tradizionale. Si affrontano anche ruolo dell’intelligenza artificiale, web listening e monitoraggio reputazionale, evidenziando perché oggi l’immagine pubblica sia un asset finanziario reale da misurare, gestire e proteggere.
Il 9 dicembre 2025 alla Libreria EGEA dell’Università Bocconi di Milano si è tenuta la presentazione del libro “Supervisor, i professionisti dell’AI”, a cura di Filippo Poletti. L’evento è dedicato all’introduzione dell’Intelligenza Artificiale negli studi professionali e al nuovo ruolo del Supervisor dell’AI. Tra i contributi spicca quello di Gianni Bientinesi, CEO di Business Intelligence Group, sul governo dell’AI, i modelli organizzativi e la leadership digitale. Il volume affronta anche il tema della fiducia degli italiani nell’innovazione, tra opportunità, etica, trasparenza e controllo umano. L’iniziativa si collega al percorso strategico “RI-GENERAZIONE 2025” sul futuro del lavoro e delle competenze.
L’Italia sta vivendo una doppia trasformazione: la rigenerazione dei valori, dei consumi e degli stili di vita e la crescita esponenziale delle competenze green richieste dal mercato del lavoro. Le persone investono in casa, benessere, qualità e sostenibilità, mentre imprese e territori devono affrontare la transizione green e l’evoluzione delle skill. Per capire davvero questi cambiamenti – e anticipare opportunità, rischi e trend – serve una ricerca di mercato mirata. Business Intelligence Group offre analisi, dati e scenari strategici per interpretare rigenerazione, consumi e green skills nel tuo settore.
La brand reputation è oggi un asset strategico, fondato su fiducia e coerenza. Business Intelligence Group (BIG) la misura e la rigenera attraverso un ciclo continuo di ascolto che integra dati, sentiment e azioni strategiche. Cuore del metodo è il BINDEX Score, indice validato con l’Università di Pisa, basato su sostenibilità, innovazione, inclusione e salute. BIG trasforma così la reputazione in valore rigenerativo, aiutando le imprese a crescere in modo autentico e sostenibile.
Dal 2020 l’Osservatorio RI GENERAZIONE di Business Intelligence Group analizza i sentimenti degli italiani, diventando un punto di riferimento per il mercato e la ricerca scientifica. I dati raccolti hanno guidato l’evento Sprint Room 2025 alla Camera dei Deputati, dedicato a un’innovazione amica delle persone, con risultati straordinari in termini di engagement (+48% utenti, +49% tempo medio). Il 20 novembre a Pisa, in una location di prestigio accademico e storico, saranno presentati i risultati completi dell’Osservatorio, insieme all’apertura della nuova sede BIG a Palazzo Gambacorti. Un evento che intreccia ricerca, cultura e territorio.
La ricerca “Tecnologia Amica delle Persone” di Business Intelligence Group, presentata alla Camera dei Deputati, evidenzia come gli italiani chiedano innovazione utile e inclusiva. Salute e ambiente le priorità, ma restano diffidenze su dati, lavoro ed esclusione digitale. Per il 62,8% la tecnologia può ridurre le disuguaglianze se trasparente e orientata al bene comune.
ChatGPT rivoluziona la ricerca di mercato con analisi automatizzate, creazione di profili consumatori e studio dei competitor. Ma per ottenere risultati solidi serve un approccio integrato che unisca AI e metodi tradizionali.