Aziende di servizi: i KPI che guidano le decisioni di investimento
Valutare le aziende di servizi richiede KPI oltre i ricavi: margini, produttività, capitale umano e sostenibilità del valore nel tempo.
Valutare le aziende di servizi richiede KPI oltre i ricavi: margini, produttività, capitale umano e sostenibilità del valore nel tempo.
Allenare la mente nell’era dell’automazione: perché il cervello ha bisogno di più esercizio, non di meno
Nel 2025 il mercato europeo dell’Industry 4.0 supera i 70 miliardi di dollari e punta a una forchetta compresa tra 190 e 200 miliardi entro il 2030, con una crescita media annua superiore al 22%. Dietro questa traiettoria, tuttavia, non ci sono solo dinamiche tecnologiche: a fare la differenza sono politiche industriali, incentivi fiscali e cornici normative.
Marketing 2026 non è incertezza ma selezione: l’attenzione costa, l’AI non basta e vincono i brand che sanno scegliere cosa regge davvero.
Nel 2025 oltre 44 milioni di italiani accedono al web ogni mese, concentrando l’attenzione su pochi hub ad alta frequenza: motori di ricerca, piattaforme video, social network, e-commerce e servizi digitali. L’articolo analizza la classifica dei siti più visitati in Italia nel 2025, interpreta i bisogni degli utenti e spiega come l’AI sta trasformando indicizzazione, consumi digitali e progettazione web, con suggerimenti strategici per creare o ottimizzare un sito basato su contenuti autentici, originali e ad alto valore informativo.
Nel 2025 Business Intelligence Group ha guidato il dibattito su sostenibilità, retail rigenerativo e AI con metodo scientifico, osservatori longitudinali, geo-intelligence e eventi accademici, trasformando i dati in insight affidabili per imprese e istituzioni.
A Natale l’economia globale diventa visibile: miliardi di prodotti, un sistema da 70 trilioni di dollari e un regalo per ogni desiderio. Ma il consumo natalizio rivela un paradosso: funzionano soprattutto i regali inutili, ironici e simbolici. Perché il vero valore non è nell’oggetto, ma nella relazione che crea.
Stranger Things è diventata una delle serie Netflix di maggior successo perché intercetta un cambiamento strutturale nei comportamenti dei giovani: la socialità si sposta dalla dimensione pubblica a quella domestica, trasformando lo streaming in un rito collettivo in casa. Il Capodanno domestico, scelto dall’84% degli italiani secondo Business Intelligence Group, è una delle manifestazioni più evidenti di questa trasformazione culturale.
Negli ultimi anni il concetto di regalo ha cambiato profondamente significato. Non è più solo un gesto verso l’altro, ma sempre più spesso diventa un atto rivolto a sé stessi: consapevole, simbolico, intenzionale. Nel linguaggio della psicologia dei consumi e del neuromarketing questo fenomeno ha un nome preciso: self-gifting. E non è una moda. È un comportamento strutturale, studiato e misurabile.
La Generazione Beta, composta dai nati a partire dal 2025, rappresenta una svolta generazionale profonda. Crescerà in un contesto in cui intelligenza artificiale, automazione e sostenibilità non saranno innovazioni, ma elementi strutturali della vita quotidiana. A differenza delle generazioni precedenti, i Beta vivranno una co-evoluzione continua tra umano e tecnologia, sviluppando pensiero aumentato, creatività assistita e una relazione funzionale con l’AI. Per imprese e istituzioni questo significa ripensare marketing, lavoro, educazione e leadership: comprendere oggi la Generazione Beta non è esercizio teorico, ma una leva strategica per il futuro.