La Grande Distribuzione in Italia è rappresentata da diverse aziende. Vediamo quali sono le insegne principali.

La GDO

La grande distribuzione organizzata, nota anche come GDO è il moderno sistema di vendita al dettaglio attraverso una rete di supermercati e di altre catene di intermediari di varia natura. Rappresenta l’evoluzione del supermercato singolo, che a sua volta costituisce lo sviluppo del negozio tradizionale.

Le catene di supermercati e ipermercati possono appartenere ad un gruppo proprietario (ciò è più tipico della Grande Distribuzione) o far parte di associazioni consorziate (in forma di Gruppi di Acquisto o di Unioni volontarie di Dettaglianti e Grossisti), nelle quali i singoli supermercati, pur presentandosi sotto un marchio comune, mantengono la propria individualità e la conduzione dell’esercizio (ciò è più tipico della Distribuzione Organizzata).

La GD prevede grosse strutture centrali controllate da un unico soggetto proprietario, che gestiscono punti di vendita quasi sempre diretti.

Le principali insegne della GDO in Italia

In generale in Italia, la Grande Distribuzione Organizzata (sia di GD e sia di DO) negli ultimi anni ha assistito ad una crescita delle vendite nei canali discount e superstore ed una contrazione negli ipermercati che ha determinato un aumento del numero di aperture dei primi ed una tendenza a ridurre le superfici degli ipermercati, riducendone in particolare gli spazi destinati al non food e trasformandoli talvolta in superstore.

Le insegne italiane sono quasi del tutto assenti sui mercati esteri ma dominano il mercato domestico, dove le insegne estere rivestono invece un ruolo piuttosto marginale (le uniche sono Aldi, Carrefour, Lidl e Penny Market). Ciò è dovuto principalmente ad una notevole frammentazione del mercato italiano, costituito da una molteplicità di insegne, spesso concentrate in aree geografiche limitate. I soli gruppi ad avere una copertura di tutto il territorio italiano sono Conad, Coop, Eurospin, Lidl e MD.

Le principali insegne della GDO in Italia sono attualmente: Bennet, Carrefour, Conad, Coop, Esselunga, Eurospin, Lidl Italia, MD, Pam Panorama.

Le insegne più convenienti dove fare la spesa

Secondo i dati Istat, le famiglie italiane destinano in media 6.570 euro all’anno alla spesa, ma scegliere le insegne più convenienti, dove poter risparmiare, può rivelarsi una buona strategia per il bilancio familiare.

Altroconsumo realizza ogni anno una classifica delle insegne più convenienti dove fare la spesa.

Il monitoraggio è stato effettuato sui prezzi lungo l’intero anno, considerando tutto l’assortimento di ogni catena nelle 1.813 categorie comprese nell’indagine: alimenti, prodotti per la cura della casa e della persona e cibo per animali.
L’indagine ha coinvolto 1.869 ipermercati e supermercati e 194 discount su tutto il territorio nazionale.
Tra i supermercati e ipermercati il primo posto per il 2020 è di Famila, mentre tra i discount la prima posizione è per Aldi, seguito da Eurospin ed MD.

La classifica completa

L’indagine di Altroconsumo ha valutato quindi la convenienza in base alle diverse tipologie di spesa degli italiani.

  • Spesa con prodotti economici: le insegne più economiche sono Aldi ed Eurospin, seguite a pochissima distanza da MD e Penny Market.
  • Spesa con prodotti di marca: a pari merito, nel 2020, ci sono Esselunga Superstore e Ipercoop
  • Spesa con prodotti a marchio commerciale: il primo posto è Dok, insegna diffusa specialmente al sud Italia, e al secondo posto c’è Conad
  • Spesa con prodotti bio: anche in questa tipologia ritroviamo Dok, seguita dal gruppo Famila.
Le principali insegne della GDO in Italia

Le principali insegne della GDO in Italia – infografica da Altroconsumo

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